Il marketing punta sui cinque sensi
16.06.2011 - (mb) Giovedì 16 giugno è andata in scena alla Waltherhaus di Bolzano l’edizione 2011 dell’SMG Forum, dedicata interamente al mondo dei sensi. Circa 500 rappresentanti dei settori turismo, servizi e alimentari nonché agenzie e operatori del marketing hanno partecipato a quella che di fatto è la manifestazione più importante organizzata da Alto Adige Marketing (SMG) e che ogni anno è dedicata ad un tema diverso che guarda al futuro.
Quest’anno il relatore ospite dell’evento targato SMG è stato il professor Manfred Spitzer, uno degli esperti germanici più accreditati nell’ambito della ricerca sulla percezione, il quale ha sviluppato il tema “Così funziona la percezione: con tutti i sensi”. “Nel momento in cui sappiamo come funziona il cervello, sappiamo anche cos’è che muove l’uomo”, ha detto Spitzer, partendo dal presupposto che la maggior parte delle decisioni sono prese sulla spinta di emozioni. Le persone percepiscono meglio quando tutti i sensi vengono attivati, ed è su queste conoscenze che si basa il marketing multisensoriale.
Il vicepresidente della Giunta provinciale Hans Berger ha invitato gli operatori del turismo ed i presenti ad armonizzare le loro offerte con la visione di un Alto Adige come “mondo di emozioni”, a cominciare dai prodotti e dagli alimenti tipici: “L’ospite cerca una vacanza da godere con tutti i sensi ma anche una vacanza che abbia un senso. Ecco perché noi dovremmo ragionare su quelli che sono i nostri reali punti di forza e su quel che ci rende particolari”. Ciò potrebbe cominciare a colazione con prodotti dell’Alto Adige, proseguire con una chiacchierata istruttiva con il produttore e terminare in una Stube di legno altoatesino. “Al contempo dobbiamo comunicare in maniera ancora più efficace che tipo di prodotti offriamo. Se si tratta di prodotti altoatesini, allora dobbiamo farlo sapere al nostro ospite”, ha detto Berger. Il presidente di SMG Reinhold Marsoner ha quindi parlato dei futuri punti di forza dell’Alto Adige. Accanto ai prodotti alimentari tipici ed alla cultura, assumeranno sempre più importanza l’architettura, la competenza alpina e l’efficienza energetica. Tutti questi elementi fanno sì che una destinazione sia apprezzata e vincente nel lungo periodo.
“Il marketing multisensoriale inizia con il prodotto. E al pari di un prodotto che viene percepito e giudicato con tutti i sensi, anche l’Alto Adige viene vissuto come una esperienza totale”: parole di Christoph Engl, direttore di SMG, che nella sua relazione ha spiegato come l’Alto Adige possa farcela a crearsi un’immagine ben definita e duratura nella mente delle persone. “L’Alto Adige può diventare lo spazio vitale più ambito in Europa. Questa sarebbe l’immagine più forte in grado di toccare le persone”.
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