Relazione annuale

12 mesi in forma compatta: una panoramica delle azioni di mercato e delle attività di Alto Adige Marketing (SMG) da maggio ad aprile.

Trovate qui tutti dati e fatti sulla destinazione Alto Adige/Südtirol nell'anno 2010.
 

L'Alto Adige punta su argomenti rilevanti

"Il concetto CasaClima sviluppato in Alto Adige da 10 anni a questa parte non solo sta conquistando l'Italia intera, ma ha creato anche in Alto Adige una maggiore consapevolezza".
 
Leggi di più
 
 
 
 

L'Alto Adige ha bisogno di più viaggiatori e meno turisti

All'inizio della Quaresima il responsabile diocesano per la pastorale della famiglia, Toni Fiung, ha detto: “La rinuncia imposta dalla Quaresima non si riferisce a ciò che “si può non fare”, ma a ...
 
Leggi di più
 
 
 
 

Preisdente della Giunta Provinciale Luis Durnwalder

“Il capitale dell'Alto Adige è formato dalla sua posizione al cuore dell'Europa, dal suo paesaggio, dal suo clima, la sua gente, i prodotti tipici. Da millenni la popolazione altoatesina si prende cura del territorio: vigneti, malghe, frutteti ma anche centri storici, singoli edifici e zone produttive lasciano un'impronta sul paesaggio. Gli studi ci dicono che sempre più persone sono sensibili all'aspetto estetico di un territorio, ovvero alla sua architettura. E più alti sono il livello culturale ed i redditi, tanta più importanza assume questo aspetto.
In Alto Adige si deve cercare di mantenere il giusto equilibrio tra le esigenze economiche ed umane e quelle del paesaggio. Ciò significa che si deve trovare un linguaggio formale che sia tipico per il territorio ma sia anche in grado di integrare e reinterpretare la tradizione. Si tratta di puntare decisamente sui materiali locali, utilizzandoli in maniera moderna ed efficiente dal punto di vista energetico. Tutto questo presuppone un dialogo tra architetti, pianificatori ed operatori economici.
In questo periodo stiamo lavorando ad una nuova stesura del piano urbanistico provinciale, con l'obiettivo di soddisfare le esigenze del territorio e fare dell'Alto Adige la regione europea dove si vive meglio”.
 
 
 
 

Assessore Hans Berger

“Per alcuni le montagne sono sinonimo di libertà, altri le vedono come chiusura e minaccia, ad altri ancora danno un senso di protezione. Di sicuro c'è che le montagne lasciano il segno, sul territorio e sugli abitanti, più di quanto si possa immaginare. Da sempre siamo stati costretti a trasportare cose e persone da monte a valle e da valle a monte, e non è quindi un caso che qui siano nate le prime funivie europee: Mendola, Colle, Renon. Da tanti anni utilizziamo la forza delle acque per ricavare energia e abbiamo sviluppato delle competenze specifiche nell'abbigliamento funzionale per la montagna. Abbiamo saputo domare gli eccessi della natura realizzando sistemi anti-valanghe, rafforzando gli argini dei corsi d'acqua e mettendo in sicurezza i pendii.
Ancora oggi, come ieri, i contadini di montagna devono fare i conti con una vita in salita ed un modo di lavorare molto diverso dagli agricoltori di pianura. La gente, soprattutto chi vive nelle grandi città, ha sempre più voglia di natura. E sono sempre più le persone che non si accontentano di vedere nel paesaggio un grande spazio da vivere, ma vogliono anche conoscerlo meglio. L'Alto Adige deve quindi continuare a sviluppare questo suo punto di forza così come è importante, nell'ottica del turismo, farlo conoscere ancora di più ai suoi ospiti”.
 
 
 
 

Assessore Thomas Widmann

“Il tutto si può riassumere nella frase: L'Alto Adige non è solo un luogo, ma uno stile di vita. Determinante in questo senso è il fatto che noi siamo un territorio trilingue, sottoposto ad influssi climatici e linguistici sia alpini che mediterranei. Questa particolare cultura, questo originale stile di vita lo riscontriamo dappertutto: in montagna e in pianura, all'interno dei gruppi linguistici, nei vigneti e in cucina.
Ogni anno si svolgono in Alto Adige oltre 10.000 manifestazioni, e in tre casi su quattro si tratta di eventi musicali. La percentuale di spettatori locali è alta e questo è soddisfacente. Sono sempre più gli ospiti che non si accontentano di prodotti prettamente turistici, e la cosa non può che far piacere alla popolazione locale.
Basti pensare al settore della gastronomia: la maggior parte degli altoatesini preferisce prodotti del territorio, predilige la qualità controllata, i cibi a bassa percorrenza, la freschezza e la provenienza. Tanti ristoranti propongono spontaneamente alimenti altoatesini e anche prodotti contadini, spesso senza neanche mettere in evidenza questo aspetto. Forse è una questione di modestia, va da sé però che a molti ospiti farebbe piacere avere informazioni sulla provenienza e sulla qualità dei prodotti, e li gusterebbero ancora di più. Anche qui vale il detto: fai qualcosa di buono e fallo sapere”.
 
 
 
 

 
Aggiungi al promemoria
 

DE .  IT
 
 
Agenzia Alto Adige Marketing Tel.: 0471 999 888 Piazza della Parrocchia, 11 / 39100 Bolzano
 
Contatto & arrivo